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Come fare le tracce per realizzare un impianto elettrico

Le tracce per l'impianto elettrico


Cosa sono le tracce per l'impianto elettrico

Le tracce per l'impianto elettrico sono dei tracciati scavati a 2-3 cm di profondità nelle mura della casa e della larghezza di 2-3 cm, le tracce sono indispensabili per ospitare i corrugati, ossia i tubi in plastica flessibili che contengono i cavi elettrici dell'impianto elettrico o nel caso di tracce idriche per ospsitare i tubi di scarico o carico.

Prima di iniziare i lavori

Riguardo le tracce c'è da dire che questa operazione può essere pericolosa per la struttura dell'edificio, per questo motivo la realizzazione dell'impianto elettrico è un operazione che va fatta effettuare da specialisti del settore dopo aver ottenuto i permessi necessari dal comune, per ottenerli è necessario presentare la DIA.
Effettuare questa operazione fai da te può comportare rischi per la struttura oltre a quelli legali.

Scelta del corrugato

I corrugati per impianti elettrici esistono di diametri diversi, i cavi elettrici che portano corrente devono avere un loro corrugato dedicato, quindi scegliere la dimensione solo in base a quanti fili di corrente si desidera inserire nei corrugati.
Per una linea semplice dedicata alla sola illuminazione fase, neutro e massa ad esempio è sufficiente un corrugato di diametro anche inferiore ai 2 cm.

Come fare tracce elettriche

Le tracce non vanno mai effettuate nelle strutture portanti soprattutto nelle travi di cemento armato, dove anche pochi cm possono modificare le caratteristiche della struttura portandola ad un consistente indebolimento, se non si ha altra scelta allora bisogna utilizzare dei corrugati esterni senza effettuare le tracce.

Prima di effettuare le tracce, è consigliato effettuare uno schema (da conservare in caso di successivi lavori per non dimenticare il percorso delle tracce), dopo di che sarà necessario tracciare con una matita sul muro il percorso che si desidera seguire.

Fatto ciò con un martello e uno scalpello si inizia a scavare la traccia partendo da un estremità, il primo pezzo può comportare un notevole sforzo, si consiglia di usare uno scalpello a punta.
Scavato il primo pezzo il lavoro si semplifica, da queto momento in poi si può usare lo scalpello piatto e colpire sempre la parte sana di muro più vicina alla traccia scavata.

Mentre si realizza la traccia è consigliato avere un pezzo di corrugato per provare la dimensione della traccia che non deve essere troppo larga, meglio se leggermente stretta in modo da poterci sistemare senza difficoltà il corrugato, incastrandolo nel muro.

Per facilitare il lavoro della realizzazione delle tracce ci si può dotare di un martello pneumatico elettrico, che sostituirà il classico martello e scalpello, con il martello elettrico si semplifica molto il lavoro ma bisogna fare attenzione a non martellare le tubature.

I punti più difficili sono sicuramente gli angoli, dove in genere bisogna scavare un pò di più per realizzare la curvatura del corrugato.

Come posizionare i corrugati

I corrugati vanno inseriti nella traccia incastrandoli dentro in modo che non fuoriescano dal muro e bloccandoli a tratti con una malta a presa rapida.


Come chiudere tracce impianto elettrico

Il corrugato in una prima fase deve essere fissato in alcuni punti lungo la traccia finchè non è immobile.
L'ideale è quello di usare il cemento a presa rapida, ma va benissimo anche usare gesso/scagliola con l'aggiunta di un pò di cemento (solidifica molto velocemente prima del cemento a presa rapida).

Una volta bloccato il corrugato, la traccia può essere completamente richiusa con un intonaco a base di gesso, calce e cemento o semplicemente con sabbia e cemento.

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tracce nel muro





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