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Opninioni e condiderazioni sui condizionatori portatili

Caratteristiche ed opinioni sui condizionatori portatili

By kingk (art. no 30)



I condizionatori portatili sono in genere abbastanza rumorosi, consumano più energia dei condizionatori a parete: solitamente li troviamo nelle classi energetiche C, B.

Hanno però il vantaggio di essere trasportabili in ogni stanza e non necessitano nessuna installazione.

Quando acquistare un condizionatore portatile?
-Se il rumore da esso generato non da fastidio all'ambiente, (e.s guardando la tv, dormendo può dar fastidio ma in un salottino, un corridoio, una cucina può andare anche bene.)
-Se viene usato temporaneamente magari per la casa vacanza è utile avere un dispositivo trasportabile e versatile.

In tutte le altre casistiche è consigliato avere un condizionatore a parete in ogni ambiente.


Tags: Condizionatori Portatili - Consumi Condizionatori Portatili




Impianto elettrico fai da te

Le basi per iniziare a pensare di fare del fai da te in un impianto elettrico

By kingk (art. no 28)



Capita spesso di dover aggiungere una presa nella propria abitazione, di sostituire una lampada etc..
In questo articolo vedremo alcuni concetti base da conoscere assolutamente prima di fare qualsiasi operazione di fai da te nell'impianto elettrico!


Tensione:
E' la differenza di potenziale tra 2 punti, (l'intensità con cui la corrente si muove). Piu è elevata più è pericoloso per l'uomo, infatti al crescere della tensione la corrente penetra con maggior intensità il corpo umano (prima legge di ohm).

Corrente:
E' la quantità di elettroni che attraversa un conduttore, paragonando i conduttori elettrici a dei tubi si può pensare alla quantità di fluido che scorre in un canale.

Potenza elettrica:
E' il prodotto tra tensione e corrente, questo parametro è limitato nei contratti standard a 3000W (circa 13 ampere a 220 Volt).
Nell'impianto elettrico tradizionale abbiamo sempre una tensione di 220 Volt, la corrente è alternata (cambia direzione 50 volte ogni secondo) quindi non fa differenza se si collega un cavo in un modo o nell'altro.

Ripetiamo che in termini di sicurezza maggiore è la tensione e maggiore è la corrente che penetra un corpo umano per via delle leggi elettriche di OHM sulle resistenze elettriche, in sostanza l'alta tensione penetra un corpo umano come se fosse un conduttore, questo è il motivo per cui in alcuni paesi la tensione elettrica fornita a scala nazionale è di 110 volt.
Come effetto negativo in altri paesi abbiamo che con 110 volt per raggiungere determinate potenze elettriche è necessario che una maggiore corrente circoli nei circuiti, con effetto di avere maggiori dispersioni nei conduttori.


Il salvavita (necessario per legge) è:
Un dispositivo che interrompe la corrente quando viene rilevata un anomalia nei consumi elettrici dell'impianto, in sostanza nell'impianto elettrico convenzionale abbiamo 2 cavi principali che portano la corrente, questa corrente deve circolare nel circuito dell'impianto elettrico senza che ci siano dispersioni: Tanta corrente esce dal salvavita e tanta corrente ritorna indietro.
Il salvavita è ingrado di rilevare se c'è una dispersione nell'impianto quando ad esempio un corpo umano dispede la corrente verso un altro oggetto.
Questo dispositivo è di vitale importanza, in molti casi può davvero salvare la vita delle persone!
Il salvavita non funziona sempre per salvare vite umane (come la parola potrebbe indicare), se il corpo umano è attraversato interamente dalla corrente senza disperderla da qualche parte es: Un bambino mette le dita dentro i contatti di una presa elettrica: quello superiore e quello inferiore, in questo caso il corpo umano si comporta come un elettrodomestico.
E' consigliato comprare dei salvavita con interruttore magnetotermico integrato per avere maggior sicurezza sul vostro impianto.

Interruttori magnetotermici:
Questi interruttori non sono altro che dei fusibili moderni, servono per proteggere i circuiti elettrici da un passaggio di corrente non idoneo al circuito.
Solitamente in un impianto elettrico tradizionale limitato a 3000w vengono realizzati almeno 2 circuiti per:

- L'illuminazione
_ Le prese della corrente


Ogni interruttore magnetotermico deve essere dedicato ad un circuito per proteggerlo da correnti superiori rispetto a quelle idonee, per scegliere il valore di corrente dell'interruttore è necessario analizzare la sezione dei cavi utilizzata per il circuito.
Solitamente per proteggere un circuito con cavi della sezione di 2.5mm (per le prese di corrente) si utilizza un interruttore megnetotermico da 16 Ampere
Per proteggere un circuito con cavi dalla sezione di 1.5 mm si utilizza invece un un interruttore megnetotermico da 10 Ampere
Dimensionando correttamente gli interruttori magnetotermici si evita il rischio di incendio dovuto ad un cattivo assorbimento di corrente dentro casa.

Messa a terra
La messa a terra è una linea speciale che viene collegata come dice la parola stessa nel terreno tramite un apposito palo in metallo, è un accorgimento di vitale importanza per il nostro impianto elettrico.
Quando un elettrodomestico si guasta o non funziona correttamente è possibile che parte della corrente venga a contatto in qualche parte dell'apparecchio, la messa a terra solitamente viene collegata nella parti a rischio di un elettrodomestico.
Con una idonea messa a terra le dispersioni vengono scaricate nel terreno e non nel corpo umano che tocca le parti dell'apparecchio cariche di corrente!
La messa a terra evita quindi anche di prendere delle correnti di lieve entità toccando gli elettrodomestici, un pò come avviene in alcune automobili.

Corrugati per cavi elettrici e canaline esterne:
Servono per contenere i cavi elettrici, servono a prevenire cortocircuiti ed altri problemi. Esistono tubi corrugati da incassare al muro di varie dimensioni oppure canaline esterne da fissare lungo le pareti. Di norma non è consentito far passare cavi differenti insieme ai cavi dell'elettricità (come ad esempio cavi telefonici, ethernet, antenna tv, tutti questi altri cavi devono avere un passaggio dedicato)

La sezione dei cavi:
I cavi da utilizzare vanno scelti in base alla corrente che si prevede di far circolare nell'impianto, ad esempio per quanto riguarda un circuito dell'illuminazione è spesso sufficiente utilizzare cavi di una sezione ridotta (es: da 1.5mm, per le prese elettriche invece si deve utilizzare una sezione di almeno 2.5mm).
La corrente che un cavo può trasportare varia in base alla lunghezza del cavo, per piccole distanze (di pochi metri) abbiamo cavi elettrici dalla sezione di 1.5mm che possono anche reggere potenze elettriche di 3000W, per motivi di sicurezza tuttavia è preferibile sovradimensionare le sezioni.
Per quanto riguarda le specifiche è possibile reperirle nelle confezioni dei cavi, noteremo diciture del tipo:

Fino a 15 metri 3300W
Da 15 a 50 metri 2500W

etc..


Le prese elettriche:
Le prese elettriche servono per collegare dispositivi elettrici nel nostro impianto, se sono di tipo vecchio è preferibile sostituirle con dei tipi nuovi con dispositivo di protezione integrato (i contatti sono protetti con un dispositivo di materiale isolante che si apre solo quando viene inserita una spina elettrica) per la protezione dei bambini.

Interruttori:
Servono per interrompere la corrente, vengono utilizzati per l'accensione delle luci, il tipo più semplice chiude o apre un circuito in un solo punto.

Interruttori bipolari:
Sono utili da posizionare as esempio nel circuito di un elettrodomestico prima di una presa elettrica, possono aprire interamente in circuito e limitare ogni tipo di rischio quando necessario.

Deviatori:
Sono utilizzati come gli interruttori, ma servono per creare piu punti di apertura / chiusura di un circuito

Tester o Multimetro
E' un apparecchio capace di misurare correte, tensione, verificare passaggio di corrente tra due punti etc..

Tags: Fai da te impianto elettrico - A cosa serve il salvavita - A cosa serve interruttore magnetotermico




Scelta del condizionatore

Differenze tra i vari modelli

By kingk (art. no 25)

Con il caldo dell'estate ci si chiede quale sia il condizionatore d'aria da installare, inverter oppure on-off?
Di marca oppure made in China a bassissimo costo?

La prima scelta da fare è quella di scegliere la tipologia: ad inverter oppure un modello on-off.

Cosa significa inverter nel condizionatore?

Il modello ad inverter è dotato di un sistema elettronico avanzato che consente al condizionatore d'aria di modulare la potenza del freddo (o del caldo nel funzionamento a pompa di calore) in base alla temperatura impostata nella macchina, questo significa che il condizionatore man mano che arriva alla temperatura desiderata inizia a diminuire la potenza, mantenendo cosi costante la temperatura ambientale durante tutto il suo funzionamento, cosi facendo inoltre si ottiene anche un risparmio energetico fino al 30% dopo le prime ore di funzionamento del condizionatore, questo risparmio è dovuto al fatto che il condizionatore non dovrà mai spegnere e riavviare il motore durante il suo funzionamento. Potendo modulare la potenza il condizionatore una volta raggiunta una temperatura vicina a quella desideratà ridurra di molto i consumi rispetto alla situazione iniziale, usando altre apparecchiature elettriche in contemporanea non ci saranno troppi problemi di superare la potenza massima consentita dal contatore elettrico.
Questi modelli sono un pò piu costosi come contro ma la spesa iniziale può essere ammortizzata in breve tempo.

Il modello on-off invece come dice la parola stessa una volta raggiunta la temperatura desiderata si spegne, si riaccenderà non appena la temperatura ambientale subirà qualche variazione, cosi facendo come svantaggio presenterà un maggior consumo energetico e nel caso di intallazioni di piu condizionatori di questo tipo facilmente si supererà la potenza massima consentita.

Chi dovrebbe comprare un modello ad inverter?

-Chi prevede di installare più condizionatori nella propria abitazione/ufficio.
-Chi prevede di utilizzare il condizionatore per diverse ore al giorno.

Chi dovrebbe installare un modello on-off?
-Chi prevede di non installare piu condizionatori nella propria abitazione/ufficio
-Chi prevede di utilizzarlo per poche ore al giorno

Riguardo le marche ne esistono tante, le migliori sono sicuramente le giapponesi, alcuni modelli (che costano intorno i 1000 euro) presentano un efficienza energetica elevatissima e consumano pochissima corrente dopo poche ore di funzionamento (come poche lampadine accese). Questi modelli sono consigliati a chi prevede di utilizzare il proprio condizionatore per molte ore al giorno, l'investimento iniziale verrà ammortizzato nel tempo. Questi condizionatori d'aria sono anche un ottima alternativa al sistema di riscaldamento classico.
Per rendere l'idea alcuni modelli hanno coefficienti di efficienza energetica oltre il valore 5, i modelli in classe A hanno coefficienti pari a 3.5, più è alto il coefficiente e minore sono i consumi!

Troviamo poi i modelli low-cost (made in china), anche in classe energetica A, ovviamente non consumano cosi poco come i modelli più avanzati ma costano davvero poco, questi modelli sono consigliati a chi usa il condizionatore d'aria sporadicamente.


Tags: Quale condizionatore scegliere - Guida alla scelta dei condizionatori - Condizionatori cinesi o di marca




Tutto sui condizionatori

Caratteristiche dei condizionatori, motivi per installare un condizionatore e guida sul come installare un condizionatore

By kingk (art. no 22)

In questo articolo parleremo dei condizionatori d'aria precisamente dei modelli classici composti da parte interna (split) e parte esterna (motore) tralasciando i modelli portatili (sono rumorosi, consumano piu energia rispetto i tradizionali), in particolare parleremo dei vantaggi offerti, sulle caratteristiche degli apparecchi e sul come installare un condizionatore d'aria fai da te.

I vantaggi che un condizionatore d'aria può offrire rispetto altri sistemi di trattamento aria:

- RISPARMIO ENERGETICO: Il rendimento dei nuovi condizionatori d'aria di classe A può arrivare fino a 3.6 punti (in modalità raffreddamento e riscaldamento), è un valore che dovrebbe essere considerato dato che è di gran lunga superiore rispetto ad altri valori di rendimento che sistemi tradizionali di trattamento aria possono offrire (es:una caldaia può offrire un rendimento massimo vicino al valore 1). Esistono anche modelli con rendimenti elevatissimi che arrivano oltre il valore 5 (consumano pochissimo ma sono un pò costosi).

Cosa significa?

Che ad esempio un moderno condizionatore d'aria può produrre una quantità di calore/freddo con ampi margini di risparmio energetico (di oltre 3 volte) rispetto ad altri sistemi.

Tutto cio è possibile sfruttando alcuni fenomeni relativi alla compressione e decompressione dei gas, e qui la fisica con le sue leggi ci spiega il tutto. Il principio di funzionamento di un condizionatore d'aria sfrutta la caratteristica dei gas di produrre calore (se il gas viene compresso) o freddo (quando il gas si espande), un condizionatore grazie ad un motore, o più precisamente una pompa che viene installata all'esterno con un sistema di tubazioni può comprime e decomprimere un gas (ci sono vari tipi di gas utilizzati a tale scopo) a seconda della funzione desiderata.

Parlando di risparmio energetico andrebbe inoltre considerato che esistono 2 modelli di condizionatore:

- On/Off

- A inverter

Il modello di condizionatore On/Off come dice la parola stessa, una volta acceso entra in azione se la temperatura desiderata è diversa dalla temperatura dell?ambiente e si spegno ogni volta che la temperatura desiderata viene raggiunta (certo con un margine di tolleranza di un paio di gradi). Questo principio di funzionamento è lo stesso del frigorifero e presenta alcuni svantaggi:

- La temperatura e l'umidità non è stabilissima nel tempo

- I consumi non sono ottimizzati dato che quando l'apparecchio si accende presenta un consumo di energia piuttosto notevole

- Dato il principio di funzionamento non sarà possibile avere più di 2, 3 condizionatori di questa tipologia in funzione dentro casa in contemporanea con un normale contratto residenziale da 3 Kw/h

Tuttavia i modelli On/Off costano meno dei modelli ad inverter.

I modelli ad Inverter presentano un sistema più sofisticato che consente al condizionatore di regolare la potenza a seconda della temperatura raggiunta, questo significa che il condizionatore non si spegnerà una volta che la temperatura ambientale viene raggiunta ma continuera nel suo funzionamento con un utilizzo di potenza ridotto. I vantaggi di questo sitema sono:

- La temperatura ambientale e l'umidità dell'ambiente condizionato risulterà stabile

- I consumi possono essere ridotti anche fino al 30% rispetto un modello on/off dopo che la temperatura ambientale si è stabilizzata (di solito dopo 1, 2 o 3 ore a seconda dell'ambiente e delle condizioni)

- Data la filosofia di funzionamento sarà possibile tenere in funzione anche più di due condizionatori in contemporanea con un contratto residenziale di 3 KW senza avere troppi problemi nell'eccedere il valore massimo di corrente del contratto.

Ovviamente il prezzo di questi apparecchi è superiore rispetto al modello on/off ma il costo può essere ammortizzato nel tempo grazie ad un ulteriore risparmio.

- APPARECCHIO MULTI-FUNZIONE un condizionatore d'aria ha il vantaggio di poter trattare l'aria in diverse modalità: Riscaldamento, Refrigerazione, Deumidificazione e Ionizzazione dell?aria. Qualche parola può essere detta sull'ultima funzione, dato che è la meno conosciuta. Per Ionizzazione dell'aria nel condizionatore si intende l'introduzione di ioni negativi nell'ambiente (si cerca di riprodurre per certi versi l'aria presente in montagna), questa funzione dovrebbe fornire condizioni di benessere e ridurre i sintomi di molte malatie respiratorie. Quindi con la spesa di un condizionatore d'aria si può beneficiare di tutte queste funzioni!

- SICUREZZA E MANUTENZIONE MINIMA un condizionatore d'aria non necessita di una grande manutenzione, è necessario solo pulire i filtri dell'aria ogni tanto, inoltre il sistema è assolutamente sicuro non c'è nessun gas che può infiammarsi (a differenza di una caldaia)

Parliamo adesso di come installare un condizionatore a modo fai da te!

Iniziamo col dire che il miglior periodo per installare un condizionatore d'aria a mio avviso è dopo la fine dell'estate, è possibile trovare molti condizionatori con ottimi sconti presso rivenditori/installatori, centri commerciali etc..

Premetto che per quanto riguarda l'installazione consiglio a tutti gli inesperti nei lavori fai da te, e nelle materie tecniche di far eseguire il lavoro d'installazione da un professionista del settore (un costo onesto a mio parere non dovrebbe essere superiore ai 300 euro per un modello Mono Split cioè con un solo punto interno di trattamento aria) e consiglio di procedere all'installazione fai da te solo ai più esperti e volenterosi premettendo che bisognerà accettare tutti i rischi del mestiere che possono essere:

- Danneggiamento dell'apparecchio

- Dispersione dei gas del condizionatore nell'ambiente

- Incidenti e possibili traomi durante l'installazione

-Etc? etc?

L'installazione di un condizionatore quindi non è certo una passeggiata per chi non ha mai avuto modo di cimentarsi con questo tipo di lavoro e richiede diversi attrezzi non convenzionali inoltre non è sicuramente alla portata di tutti.

Per prima cosa è opportuno comunque leggere molto attentamente il manuale di installazione del condizionatore.

Qui sotto elenco gli attrezzi e materiali necessari per ?improvvisare? un installazione e li marchierò con un * e anche i materiali necessari per un istallazione a regola d?arte ma di cui si può fare anche a meno marchiati con il simbolo -

Lista:

* Almeno 2 chiavi per avvitare/svitare i raccordi dei tubi

- una chiave dinamometrica (per avvitare a regola d?arte i raccordi misurando la forza impiegata)

* Un trapano o meglio un martelletto elettrico con una speciale punta (carotatrice) lunga almeno più della parete da forare e di diametro sufficiente per far passare cavi elettrici e 2 tubi per il condizionatore

* Una livella (per mettere in piano split e motore)

* Una cartellatrice (per fare le cartelle ai tubi)

* Un taglia tubi

* Una pompa per il vuoto per condizionatori d'aria (per eliminare aria e impurità dalle tubazioni) a dir il vero questo strumento non è strettamente necessario se le tubazioni sono di pochi metri (3/4), ma in questo caso l'installazione non sarebbe fatta a regola d'arte.

- Una soluzione per testare le perdite (va bene anche acqua e sapone)

- Un calibro per eseguire misure di precisione

* Staffe / supporto per sistemare la parte esterna motore

* Tubature per condizionatori (per collegare unità esterna all'unità interna)

* Cavi elettrici della stessa lunghezza delle tubature e con numero di fili pari a quello indicato nel manuale di installazione

Se non siete gia scoraggiati da questa lista si può procedere con l'installazione, basta seguire queste istruzioni:

- Scegliere una posizione per l'unità interna valutando eventuali presenze di linee elettriche o tubazioni dentro la parete, smontare quindi la dima (o staffa) dall'unità interna e fissarla al muro allineandola con l'aiuto di una livella, tenendo ovviamente conto degli ingombri delle tubazioni e dei cavi elettrici che dovranno attraversare il muro. Consiglio di posizionare le tubature dell'unità interna in modo da rendere facilmente accessibili i giunti per testare successivamente eventuali perdite di gas.

-Una volta deciso il percorso dei tubi si può procedere effettuando il foro per far passare tubazioni e cavi elettrici tramite il trapano, mentre si fanno passare i tubi è preferibile sigillare con del nastro isolante le estremità per evitare che polvere o altre impurità entrino nei tubi.

-Posizionare l'unità esterna nella locazione più comoda fissandola a delle staffe o mettendola a terra con dei gommini, se possibile evitare di esporla a pioggia diretta, vento e luce solare (in questo modo si prolunga la durata dell'apparecchio).

-Realizzare la linea di tubazioni:

per prima cosa bisogna tagliare i tubi nella lunghezza desiderata (meglio se tramite un taglia tubi) lasciando qualche cm in più per eventuali errori nella realizzazione della linea, successivamente dopo aver inserito i dadi nel tubo bisogna creare le cartelle con la cartellatrice.

Per cartelle si intende allargare il diametro dei tubi in rame creandogli una specie di cono, questo cono deve aderire perfettamente al raccordo del condizionatore, bisogna essere molto attenti a creare la cartella della dimensione giusta altrimenti potrebbero verificarsi delle perdite di gas.

I giunti vanno stretti con forza (bisogna tenere conto delle dilatazioni termiche i giunti devono resistere), ma non eccedendo dato che il rame se stretto a limite tende a deformarsi. A tutti i perfezionisti consiglio di usare la chiave dinamometrica che consente di regolare la forza (per sapere quanta forza utilizzare basta far riferimento al manuale d'installazione, dovrebbero esserci le tabelle relativi a tubi e forza da utilizzare).

Una volta realizzata la linea di tubature occorre creare il vuoto all'interno delle stesse. Per far cio' è necessario aprire l'attacco di servizio dell'unita esterna e collegarci la pompa del vuoto che dovrà lavorare per circa mezzora o più a seconda della lunghezza delle tubature. Finita questa operazione è già possibile verificare in parte eventuali perdite osservando il vuotometro. Se a pompa spenta la lancetta del vuotometro tende a tornare verso la posizione di nuon vuoto significa che c'è qualche perdita. In questo caso è opportuno stringere / sistemare i giunti e riprovare il tutto.

Nell'altro caso invece possiamo aprire le valvole del gas, e mandarlo in ciclo. E' consigliabile in una prima istanza non aprire totalmente la valvola per rilevare prima eventuali perdite, oppure aprirla per un istante e richiuderla per mandare una piccola quantità di gas nelle tubature. Subito dopo aver eseguito questa operazione possiamo testare eventuali perdite di gas impregnando le giunzioni con una soluzione per testare le perdite, se si osservano delle bollicine potrebbe essere necessario stringere i tubi per eliminare le perdite, nell'altro caso si può procedere e aprire totalmente la valvola.

Fatto ciò non resta che eseguire i collegamenti elettrici come da manuale e testare l'apparecchio.

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