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Il cercafase

Il cacciavite cercafase

05/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 198)



Il cacciavite cercafase

Il cercafase o cacciavite cercafase, è uno strumento che serve per rilevare la fase negli impianti elettrici. Lo strumento è in genere molto economico, può essere acquistato al costo di 2-3 euro.

Il suo funzionamento è semplice, bisogna mettere la punta del cacciavite a contatto con la fase, porre un dito su uno speciale contatto del cacciavite (sembra una sorta di tasto) e osservare se la luce all'interno dello strumento diventa rossa, in questo caso abbiamo rilevato la fase nel caso contratio invece, non si accenderà nessuna luce.

Come funziona il cacciavite cercafase?

Il principio di funzionamento del cacciavite cercafase è molto semplice: una piccolissima parte della corrente del cavo di fase, circola attraverso il corpo di chi tocca il contatto del cacciavite chiudendo il circuito viene accesa di conseguenza la luce. La piccolissima corrente che circola nel corpo di chi lo utilizza, non ha ovviamente nessun effetto sull'uomo.

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Tags: Cos'è cercaface - Cos'è cacciavite cercafase - Come trovare il cavo di fase - Come trovare fase - Cacciavite cercafase funzionamento




Diodo Zener

Cos'è un diodo Zener

05/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 197)



Cos'è un Diodo Zener

Il diodo Zener a differenza del diodo classico, si utilizza in polarizzazione inversa, collegando quindi il catodo con il positivo e l'anodo con il negativo.

La principale differenza con il diodo tradizionale, a parte il collegamento inverso consiste nella tensione di soglia in polarizzazione inversa che è solitamente molto superiore ai 0.7 Volt di un diodo classico.
Il poter disporre di molte tensioni di soglia in polarizzazione inversa (a seconda dei modelli di diodo) è un grande vantaggio per tutte quelle applicazioni dove si intende regolare, proteggere, limitare la tensione entro un certo valore all'interno dei circuiti elettrici.

Ad esempio collegando un Diodo Zener tra tensione positiva e massa con valore nominale di 5 Volt, si può proteggere un circuito da sovratensioni superiori ai 5 volt scaricandole a massa.
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Tags: Cos'è un diodo Zener




I Diodi LED

I Diodi LED, o semplicemente LED

04/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 196)

Cosa sono i Diodi LED

Il Diodo led, a differenza di un diodo classico è caratterizzato dall'emissione di luce che può essere colorata o bianca a seconda della tipologia, questi componenti sono realizzati con del materiale semiconduttore.

L'uso principale del diodo led, in origine era soprattutto quello di segnalazione nei dispositivi elettronici, ultimamente questa tecnologia ricopre molta importanza anche nel settore dell'illuminazione.
Il basso consumo di questi componenti e l'esigenza del mercato di creare dispositivi sempre più attenti ai consumi sono i motivi della rinascita dei LED.

Come funziona uno schermo LED

Il led, è tornato di moda è viene oggi utilizzato molto anche nella retro illuminazione di display LCD, chiamati appunto schermi con tecnologia LED o semplicemente schermo LED. Nelle tv e negli schermi LED, il funzionamento è quello di un LCD classico, la differenza è che viene retroilluminata con un sistema di diodi LED al posto del classico NEON.


Per ulteriori informazioni sui diodi vi invitiamo a leggere il capitolo Diodi
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Tags: Cos'è un diodo led - Cos'è uno schermo LED - Cos'è un LED - Come funziona una TV LED




I Diodi

Cos'è il diodo

04/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 195)

Cos'è un Diodo

Il Diodo è uno dei componenti fondamentali dell'elettronica, questo tipo di componente si comporta come un conduttore se attraversato da corrente in un verso (se polarizzato direttamente), nell'altro caso invece si comporta da circuito aperto (polarizzazione inversa).

Nel lato pratico un diodo si comporta anche come una resistenza, infatti una piccola parte della corrente viene limitata e un pò di energia viene dissipata come in un resistore per effetto joule (producendo quindi calore), per attivarlo e farlo condurre corrente bisogna applicare ai capi del diodo una certa tensione minima che è solitamente di 0.7 Volt.

I capi del diodo si chiamano Anodo (il contatto positivo indicato con la lettera A) e Catodo (il contatto negativo indicato con la lettera K), il diodo quindi conduce quando l'anodo viene collegato alla tensione +, ed il catodo alla tensione -.

In realtà il diodo conduce corrente anche in polarizzazione inversa, in questo caso però la tensione di polarizzazione inversa deve essere molto elevata, quando la tensione è sufficiente da far condurre il diodo in polarizzazione inversa, il componente potrebbe facilmente danneggiarsi dato che il diodo classico è progettato per funzionare in polarizzazione diretta.

In fondo all'articolo è riportata l'immagine con il simbolo del diodo, la sua curva caratteristica: si può notare come il diodo entra in conduzione dopo aver ricevuto una certa tensione (tensione di soglia) ai propri capi.

Il diodo nell'elettronica trova impiego in moltissime applicazioni, ad esempio nel ponte di diodi: una configurazione di 4 diodi e condensatori, capaci di trasformare la corrente alternata in corrente continua.

Altre applicazioni tipiche del diodo sono quelle di protezione dei circuiti, ad esempio si possono prevenire dei i guasti ai circuiti elettronici in caso di cattivi collegamenti.
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Tags: Cos'è il diodo - A cosa serve il diodo - Simbolo del diodo




I condensatori

Cosa sono i condensatori e a cosa servono

04/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 194)

Cos'è un condensatore

Un condensatore, insieme al resistore fa parte dei componenti elettronici di base.
Il condensatore è un componente costituito da 2 conduttori detti armature separati per mezzo di un materiale isolante detto dielettrico.

A cosa serve il condensatore?

Il condensatore è un accumulatore di cariche elettriche, per alcuni versi può essere paragonato ad una batteria ricaricabile, ma nel caso di un condensatore i tempi di carica e scarica dell'energia accumulata sono molto ridotti. Il condensatore, a differenza della batteria non fornisce una tensione costante, questa degrada man mano che il condensatore si scarica fino ad arrivare a zero, al contrario durante la carica, la tensione sale fino ad arrivare al valore desiderato che deve essere necessariamente compatibile con le caratteristiche del condensatore.
La carica del condensatore può variare da alcuni pF (pico-farad) fino a diversi F Farad, l'unita di misura del condensatore.

Il condensatore trova applicazione nei filtri, in questo campo insieme al resistore è possibile creare dei semplicissimi ma funzionanti filtri capaci di eliminare rumori nei circuiti, nel raddrizzatore di corrente e in tutte le altre applicazioni dove la curva di carica e scarica del condensatore consente di evitare fastidiosissimi gradini di tensione, come batteria di backup per dispositivi elettronici con consumo di corrente dell'ordine dei micro-ampere/h: un condensatore con capacità intorno a 1 Farad può ad esempio alimentare per diversi giorni un semplice circuito RTC di un calcolatore.

Formule Condensatore

Formula calcolo del tempo di scarica di un condensatore: T = R * C (questa formula consente di ricavare il tempo di scarica di un condensatore T di una capacità C espressa in Farad, per alimentare un utilizzatore con una resistenza R)

In fondo all'articolo trovate il simbolo elettrico del condensatore.
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Tags: Formula scarica condensatore - Carica e scarica del condensatore - Cos'è un condensatore - Simbolo del condensatore




Resistenza elettrica

Cos'è la resistenza elettrica

03/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 193)

Cos'è la resistenza elettrica

Una resistenza elettrica o resistore, è un componente elettrico fondamentale, sicuramente è il componente elettronico piu importante: consiste in un materiale che oppone una certa resistenza al passaggio della corrente.

Gli usi piu comuni di una resistenza elettrica consistono nel limitare la corrente all'interno di settori e rami dei circuiti elettrici, proteggere altri componenti da correnti elevate, manipolare segnali, creare dei filtri per eliminare interferenze etc. etc.

In altre parole, una resistenza elettrica è un conduttore che conduce solo in parte la corrente.
Sono esempi di resistenze elettriche il corpo umano, l'acqua, e una vasta gamma di materiali di vario tipo.

L'unità di misura della resistenza è l'Ohm.

Piu è elevata la resistenza e minore è la corrente che scorre nella resistenza a parità di Volt. Le leggi di Ohm definiscono le relazioni tra resistenza, corrente e tensione e sono i fondamenti dell'elettronica, vedremo piu avanti in cosa consistono.

Il simbolo della resistenza negli schemi elettrici, e delle foto rappresentative sono riportate in fondo all'articolo.

Ogni resistenza ha un valore nominale espresso in Ohm (valore approssimativo dichiarato dal produttore con una certa tolleranza espressa in %) e un valore reale individuabile solo con un Ohm-Metro.
Le bande colorate che avvolgono il resistore, sono una codifica di numeri che servono per leggere il valore nominale. Esistono diversi tipi di codifica a seconda del produttore dei resistori. Nel formato a montaggio superficiale SMD, invece in molti casi non è presente nessun riferimento al valore nominale per via delle dimensioni ridotte del componente.

Una volta attraversata da corrente il resistore produce calore che viene dissipato nell'ambiente circostante.
Da questa altra caratteristica nasce il secondo parametro dei resistori per la loro scelta, che è quello della potenza massima che si esprime in Watt.

La proprietà della resistenza nel trasformare elettricità in calore viene spesso utilizzata negli elettrodomestici per riscaldare acqua (scaldabagno elettrico), cibo, nei forni elettrici, asciugacapelli, stufette.

Per approfondire:
Caduta di tensione resistori
Collegamento in serie resistenze
Resistenze in parallelo

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Tags: Cos'è una resistenza elettrica - Cos'è un resistore elettrico - Cos'è un resistore




Corrente, Tensione, Potenza

Definizione di corrente, tensione e potenza elettrica

03/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 192)

Corrente, Tensione e Potenza: Le unità di misura dell'elettricità

Tutti noi utilizziamo la corrente elettrica ogni giorno, non tutti però sappiamo esattamente cosa significa corrente, tensione, potenza e ancora la differenza tra corrente continua e corrente alternata.

Cosa è la corrente

La corrente è un flusso di elettroni (o altre particelle a seconda del conduttore) che si muovono scorrendo attraverso un conduttore. La corrente si misura in Ampere abbreviato A e si indica con il simbolo I. L'intensità (I) di corrente, che non è altro che la quantità di carica elettrica che attraversa il conduttore nell'unità di tempo. Paragonando un conduttore ad un tubo si può immaginare l'intensità di corrente come la quantità di liquido che scorre nel tubo nell'unità di tempo.

Cosa è la tensione

La tensione o differenza di potenziale non è altro che la forza che hanno gli elettroni che attraversano un conduttore, si misura in Volt abbreviato V.

Cosa è la potenza

La potenza elettrica è il prodotto V*I: corrente moltiplicata per la tensione. La potenza è anche l'unità di misura utilizzata dai contatori elettrici per stabilire il costo dell'energia.
Corrente e tensione risultano cosi strettamente collegate, infatti per ottenere una certa potenza si può ridurre la tensione ed aumentare la corrente oppure il contrario. L'unità di misura della potenza si esprime in Watt abbreviato W.

Differenza tra corrente continua e corrente alternata

La corrente continua detta anche DC, è un tipo di corrente costante e regolare, si muove sempre in un unico verso. Viene utilizzata in tutti i dispositivi di tipo elettronico (computer, telefonini, centraline etc.. etc..).

La corrente alternata detta anche AC invece è una corrente con un intensità variabile, si muove in entrambi i versi nel conduttore prima in uno e poi in un altro. La corrente alternata nell'uso domestico ha una frequenza di 50Hz, ossia cambia stato 50 volte al secondo.
La corrente Alternata è di più facile produzione (tramite i generatori delle centrali elettriche), inoltre può essere distribuita con minori perdite rispetto alla corrente continua, queste sono le ragioni per le quali si distribuisce la corrente sotto forma di corrente alternata.
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Tags: Cos'è la corrente - Cos'è la tensione - Cos'è la potenza elettrica




Elettronica Elettrotecnica Differenza

Elettronica ed Elettrotecnica differenze

03/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 191)

Differenza tra elettronica ed elettrotecnica

Qual'è la differenza tra elettronica ed elettrotecnica?

L'Elettronica è la scienza che studia le applicazioni elettriche a bassa tensione solitamente anche con correnti limitate, viene utilizzata prevalentemente la corrente continua. L'elettronico realizza ad esempio dispositivi come computer, radar, applicazioni radio, strumentazioni, cellulari, centraline elettroniche, sistemi di acquisizione dati, controllo processi, dispositivi alimentati a batterie e molto altro ancora.

L'Elettrotecnica è la scienza che studia in particolare le applicazioni elettriche nelle industrie, anche ad alta tensione ed a elevate correnti, un elettrotecnico trova impiego ad esempio in centrali elettriche, realizza sistemi per la distribuzione della corrente, illuminazione, nella progettazione di motori elettrici etc.
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Tags: Elettronica o Elettrotecnica quale scegliere




Dove comprare componenti elettronici

I migliori siti web dove acquistare i componenti elettronici

03/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 190)

Dove comprare componenti elettronici

Comprare componenti elettronici ed elettrici, non è mai un impresa semplice, soprattutto per quanto riguarda piccole produzioni o esperimenti elettrici.

In questo articolo vi forniremo una lista di fornitori online affidabili e qualche piccolo consiglio.

I più grandi distributori online di componenti elettronici italiani sono:

Farnell

Rs Components

Distrelec

Questi tre fornitori sono tutti validi, i prezzi per piccole quantità di materiali sono sempre piuttosto costosi (anche se il prezzo varia sempre a seconda della quantità da acquistare), è tuttavia possibile contrattare con i tre fornitori in caso di ordini grandi (diverse migliaia di euro) contattandoli direttamente, ottenendo cosi grandi sconti. I tempi di consegna sono in genere molto veloci per gli articoli di questi 3 distributori, è possibile ricevere la merce in 24 ore.

Oltre questi fornitori Italiani, ne esistono molti esteri come ad esempio Mouser Electronics, un fornitore Statunitense molto efficace e a volte con prezzi convenienti rispetto ai distributori locali.

Quando le quantità da ordinare di un singolo componente risultano elevate, conviene quasi sempre contattare la casa madre produttrice (o distributore ufficiale) del componente in modo da ottenere un ottimo risparmio rispetto ai fornitori online.

Ottenere componenti elettronici gratuitamente

Non tutti lo sanno, solitamente le case madri che producono componenti elettronici, forniscono gratuitamente a chi lo richiede i "sample" (componenti forniti gratuitamente a scopo di valutare un prodotto/componente). Ad esempio per ottenere dei Microcontrollori gratuitamente basta recarsi al sito della Microchip e richiedere tramite form online i sample. E' possibile richiedere fino ad un certo numero di sample, il tutto dipende molto dall'azienda in questione.
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Tags: Componenti elettronici gratis - Fornitori online di componenti elettronici - Dove comprare componenti elettrici




Guida elettronica di base

La guida di base all'elettronica

03/06/2011 - In Elettronica - By kingk (art. no 189)

Guida di base all'elettronica indice

Questa guida è dedicata ai principianti, o a chi ha conoscenze zero, tratteremo i punti fondamentali e i principi dell'elettronica in maniera estremamente semplice. Lo scopo di questa guida non è quello di diventare dei progettisti, ma quello di comprendere e capire meglio il fantastico e misterioso mondo dell'elettronica in maniera semplice e divertente. Tutti noi abbiamo sentito termini come condensatore, resistenza, relè etc. etc.. impariamo a capire di cosa si parla.

Prefazione Concetti Base

0.1 - Definizione di Elettronica, differenza con elettrotecnica

0.2 - Corrente, Tensione e Potenza

1 Componenti Passivi

1.1 - I resistori (o resistenze)
I resistori


1.2 - I condensatori
I condensatori


1.3 - I diodi
I diodi


1.4 - I diodi led
I Led


1.5 - I diodi Zener
Diodi Zener


1.6 - Gli Induttori
Gli induttori


2 - Componenti Attivi

2.1 - Transistor
I transistor


2.2 - Amplificatori Operazionali


2.3 - Relè
I relè


2.4 - Microcontrollori



Altro


Dove comprare componenti elettronici

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Tags: Guida elettronica - Scuola Elettrica Gratis - Componenti passivi - Componenti Attivi




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