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Condizionatore rotto - sintomi cause e rimedi
I problemi più comuni di un condizionatore d'aria
02/08/2011 - In Fai da te - By kingk (art. no 250)Condizionatore rotto sintomi, cause e rimedi
I condizionatore non funziona? Ecco una lista di possibili cause e rimedi.Il condizionatore non si accende
Cosa fare: Controllare lo stato delle batterie del telecomando meglio sostituirle per sicurezza, l'alimentazione del condizionatore se il condizionatore è effettivamente connesso alla rete elettrica e lo stato dei cavi di collegamento sull'unita esterna.Se tutto sembra in regola potrebbe esserci un danno grave nell'elettronica del condizionatore, valutate le condizioni e l'età del condizionatore spesso con danni gravi conviene sostituirlo piuttosto che farlo riparare.
Il condizionatore non raffredda o non riscalda l'aria
Forse il Gas è scarico: Controllare i tubi in prossimità dell'unità esterna, se il tubo ad alta pressione (il più piccolo) è ghiacciato in modalità freddo significa che il gas all'interno del circuito è insufficiente (tende ad espandersi troppo velocemente all'inizio ghiacciando il tubo), controllate eventuali macchie nel muro sia interno che esterno, quando c'è una perdita di gas anche l'olio fuoriesce dai tubi, verificare se il motore dell'unità esterna è più rumoroso del solito. In questo caso significa che il condizionatore è scarico e conviene farlo ricaricare da un professionista ma attenzione, l'idraulico dovrà anche sistemare i tubi dato che c'è sicuramente una perdita nel circuito, di solito è sempre in prossimità delle cartelle, dovrà inoltre verificare lo stato del motore. Non utilizzate il condizionatore in queste condizioni, il motore potrebbe danneggiarsi.In rari casi la perdita di gas potrebbe non riguardare le cartelle ma un punto all'interno dell'unità esterna o interna, in questi casi se il condizionatore è vecchio o di fascia non elevata conviene pensare alla sostituzione, in caso contrario bisogna contattare l'assistenza tecnica ufficiale del condizionatore o un idraulico specializzato nella riparazione dei condizionatori.
Ogni quando è necessario ricaricare il gas del condizionatore?
Mai! In condizioni normali il circuito del gas del condizionatore è completamente chiuso, il gas non dovrebbe mai disperdersi nell'ambiente.Il condizionatore si accende, ma il compressore o motore non parte: controllo del condensatore di spunto
Se non rilevate i sintomi descritti sopra il motivo non dipende dal gas, e probabilmente non è un danno grave, in questo caso potete provare ad accendere il condizionatore e spostarvi vicino al motore in prossimità dell'unità esterna, se sentite dei rumori ad intermittenza provenienti del motore che prova a partire ma senza esito (il motore non fa un rumore continuo) la causa è quasi sicuramente il condensatore di spunto del motore che si è danneggiato, questo è il danno minore, è possibile sostituirlo con uno equivalente e cavarsela con una spesa irrisoria.Il condensatore di spunto ha solitamente la forma di un cilindro di colore metallico, ed è posto vicino al motore nell'unità esterna, presenta due contatti ai quali possono essere collegati anche più cavi, per accedere ad esso è necessario smontare la scatola dell'unità esterna.
Per sostituirlo è necessario acquistarne uno equivalente (basta leggere i dati riportati sul condensatore), per essere sicuri del guasto si può anche smontarlo e misurare il valore del condensatore con un multimetro con funzione di misura della capacità, se il valore non coincide con quello dichiarato (è abbastanza diverso da quello nominale) il condensatore è guasto.
Le foto qui sotto serviranno sicuramente a chiarire.
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Tags: Ogni quando ricaricare il gas del condizionatore - Il condizionatore non raffredda - Condizionatore non fa freddo - Condizionatore non parte
Pavimento fai da te
Come realizzare un pavimento fai da te
31/07/2011 - In Fai da te - By kingk (art. no 249)Pavimento fai da te
Realizzare un pavimento fai da te è un operazione che può sembrare molto complicata, tuttavia con un pò di attenzione e seguendo questa guida sicuramente riuscirete nell'impresa!Questa operazione in genere può anche essere effettuata fai da te, basta infatti una semplice comunicazione presso il proprio comune, tuttavia meglio informarsi per essere a conoscenza di tutti i dettagli, un altro consiglio è quello di avvisare i vicini, dato che la rimozione del vecchio pavimento è un opera piuttosto rumorosa.
Prendere le misure per ordinare il pavimento
Come prima cosa bisogna prendere le misure e comprare le piastrelle per il proprio pavimento, occore sempre comprare qualche metro quadro in più a vostra discrezione e a seconda dei metri quadri da ordinare principalmente per due motivi.1) In caso di errori o futuri danni al pavimento si potrà disporre delle piastrelle di ricambio, i pavimenti cambiano spesso ed è quasi impossibile trovare lo stesso tipo di pavimento, magari già fuori produzione.
2) Dato che ci sono sempre dei ritagli da effettuare, le piastrelle difficilmente potranno essere sfruttate al 100%, qualche parte va sempre buttata.
Come rimuovere il pavimento
Il vecchio pavimento, se presente va rimosso completamente per poter far spazio al nuovo pavimento.Volendo si può anche scegliere di posare il nuovo pavimento sopra al vecchio, però cosi facendo se si decide di pavimentare tutto l'appartamento bisogna rialzare le porte, e questo è sicuramente un grande inconveniente.
Per eseguire la rimozione del vecchio pavimento basta un martello, uno scalpello e molta pazienza!
La prima mattonella è quella più difficile da rimuovere dato che bisogna battere verticalmente su di essa, frantumandola dall'alto.
Rimossa la prima mattonella il tutto diventa più facile, si può infatti fare leva con uno scalpello a taglio battendo tra il massetto e il bordo della mattonella, con un pò di pratica è possibile rimuovere alcune mattonelle integre, dando piccoli colpi lungo tutto il perimetro della mattonella.
Il battiscopa invece può essere rimosso semplicemente facendo leva tra il muro e la ceramica.
Rimuovere la colla delle piastrelle
La vecchia colla delle piastrelle va rimossa completamente per eseguire un lavoro a regola d'arte, questa è senza dubbio l'operazione più faticosa, bisogna colpire la colla in tutte le direzioni per staccarla dal massetto, per eseguire quensta operazione si può utilizzare il martello e il solito scalpello, oppure un male e peggio.In ogni caso bisogna faticare, non esiste un metodo comodo, rapido e veloce, e nessuno strumento magico.
Smaltire gli scarti
Solitamente ogni comune ha un punto di raccolta gratuito per i calcinacci, basta caricarli in sacchi da muratori e portarli nel punto raccolta.Sistemare il massetto
Una volta scoperto il massetto si può decidere se dargli una sistemata, nel caso ci siano piccoli dislivelli si può utilizzare il livellante, nel caso di umidità si può invece isolarlo dall'umido.Seguite i link in blu per approfondire.
Posare il pavimento
Una volta sistemato il masseto si può finalmente procedere alla posa delle mattonelle, tutto ciò che serve è colla per piastrelle, le piastrelle, una livella, un frullino con un disco diamantato, volendo un taglia piastrelle (opzione sconsigliata per piccole opere dato che bisognerebbe acquistarne un modello piuttosto buono per tagliare le piastrelle dei pavimenti, quelli economici sono infatti adatti a tagliare solo piastrelle morbide in genere quelle per rivestimenti), occore anche una matita, una squadra (vanno bene anche quelle da falegname), una spatola dentata, stucco per piastrelle, un secchio dove impastare la colla, una cazzuola, delle croci per mattonelle (se si desidera distanziarle tra loro).Prima di tutto bisogna immaginarsi come realizzare il pavimento, come regola si inizia a posarlo dalla parte più a vista della stanza, in modo da utilizzare piastrelle complete senza tagli dove cade prima l'occhio di chi entra, per avere un idea si possono posizionare le piastrelle sul massetto ed osservare l'effetto.
Una volta decisa la posizione delle piastrelle si impasta la colla per piastrelle con l'acqua, l'impasto giusto è cremoso ma non troppo bagnato.
Se il massetto ha dei leggeri dislivelli conviene iniziare dal punto più alto del massetto seguendo lo schema deciso, dopo aver posizionato le mattonelle senza colla, in modo da non sbagliarsi a incastrarle come desiderate.
Bisogna sempre lasciarsi dello spazio per potersi muovere, iniziare dalle zone vicine ai muri opposte alla porta di uscita è un ottima regola.
Da ora in poi si iniziano a posizionare la mattonelle intere, le operazioni sono sempre queste descritte in sequenza:
1) La colla va spalmata sul massetto con una spatola dentata, in modo da creare delle righe di colla sul massetto.
2) La mattonella va posata sul massetto con la colla a righe in un primo momento in maniera molto delicata.
3) Con la livella si controlla se la posizione è in piano, altrimenti si aggiunge un pò di colla dopo aver sollevato la mattonela dove necessario, a volte dei leggerissimi dislivelli non creano problemi, l'importante è sempre quello di far coincidere l'altezza delle mattonelle posate in modo da non inciampare una volta completato il pavimento!
Bisogna fare anche molta attenzione a non lasciare spazi vuoti, per fare in modo che la mattonella non si spezzi con il peso dei passanti!
4) Una volta sistemata bene la colla e una volta che la mattonella è in piano si può fissare la mattonella dandogli sopra dei leggeri colpi, volendo anche con l'aiuto di un martellino in gomma, ma senza esagerare, altrimenti si rischia di rovinare la mattonella, durante questa fase si può regolare la distanza tra le mattonelle con una croce per mattonelle, ricordandosi di toglierle prima che la colla solidifica.
5) Se necessario pulire le piastrelle sporche di colla, nella parte superiore con uno sraccio imbevuto d'acqua.
Ripetere questi passi finche non sarà più possibile inserire pezzi interi.
Bisogna aspettare che la colla sia asciutta per finire il lavoro, 24 ore dovrebbero essere sufficienti, ma meglio leggere le istruzioni riportate sopra il sacco della colla.
Ritagliare le mattonelle
Le mattonelle vanno tagliate con precisione per riempire i vuoti dove non entrano mattonelle intere, non esistono metodi particolari per eseguire questa operazione bisogna prendere bene le misure con il metro o il centimetro cercando di essere precisi, tracciare il segno per il taglio utilizzando anche la squadra, la regola è sempre quella di inserire le parti tagliate contro i muri, in modo da poter poi nascondere eventuali imperfezioni sotto al battiscopa o al rivestimento nel caso del bagno.Le estremità dritte devono sempre essere messe in contatto con quelle delle altre mattonelle già posate integre.
Nel caso si utilizzasse il frullino per il taglio, è necessario usare dei tappi per le orecchie e un ottima maschera per evitare di respirare la sottile polvere generata dal taglio.
Può capitare di commettere errori, bisogna essere pazienti ed eseguire il lavoro con calma.
Le mattonelle ritagliate possono essere posate come le altre, senza ulteriori procedure particolari.
Stuccare le fessure tra le mattonelle
Una volta posato il pavimento conviene non aspettare troppo per stuccarlo per via della sporcizia che può entrare nelle fessure, con una spatola si impasta lo stucco per piastrelle del colore da voi desiderato, dopo di che bisogna posarlo tra le fessure.Pulite sempre il surplus con uno straccio umido.
Buon lavoro!
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Tags: Posa mattonelle fai da te - Rifarsi il pavimento da soli - Pavimento fai da te - Come posare il pavimento
Cos'è Facemods?
Che cosa è facemods?
31/07/2011 - In Informatica - By kingk (art. no 248)Che cos'è Facemods?
Facemods è un applicazione per Facebook che consente l'invio di emoticon, wink, effetti di testo particolari.Questa applicazione a volte è distribuita insieme ad altri software, durante l'installazione vi viene chiesto se intallare Facemods, opzione selezionata di default.
Questa applicazione prevede anche una toolbar per il browser.
Come rimuovere Facemods
Facemods può essere installato e disinstallato com un qualsiasi altro programma, se dopo l'uso vi accorgete che non vi piace o se l'avete installato per errore vi basta disinstallarlo per tornare alle impostazioni di default.Se l'home page del broswer è stata modificata vi basterà ripristinare quella da voi desiderata.
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HDSL differenze ADSL
Qual'è la differenza tra ADSL e HDSL?
31/07/2011 - In Informatica - By kingk (art. no 247)Quali sono le differenze tra ADSL e HDSL?
L'ADSL è la tecnologia dedicata all'utenza domestica, è una connessione di tipo asincrona dato che garantisce un ottima banda in download, mentre l'upload è piuttosto limitato.In genere gli utenti in ambito domestico sfruttano sempre il download da qui è nata l'esigenza di creare una linea asincrona.
L'HDSL è invece una tecnologia dedicata per lo più alle aziende, ha in genere una banda minima garantita ed è una connessione di tipo sincrono, download e upload viaggiano sempre alla stessa velocità.
L'HDSL è molto piu costoso dell'ADSL, si parla anche di alcune centinaia di euro mensili!
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POP differenze IMAP
Qual'è la differenza tra pop e imap
30/07/2011 - In Informatica - By kingk (art. no 245)POP e IMAP le differenze
Che differenza c'è tra pop e imap?Il POP3 è l'IMAP, sono dei protocolli (insieme di regole per lo scambio delle informazioni su internet) per la lettura delle e-mail con un mail client come outlook, thunderbird etc.
Il protocollo POPè il più vecchio ed in genere è in chiaro, le infomazioni transitano non cifrate, il pop3 consente di scaricare le e-mail dal server in genere eliminando anche i messaggi una volta scaricati.
Questo protocollo è pensato per chi usa una sola ed unica postazione per consultare le e-mail.
Il protocollo IMAP è più avanzato del POP3, consente infatti di sincronizzare i messaggi e le cartelle con il server remoto, con questo protocollo è possibile utilizzare un e-mail su più computer visualizzando sempre la stessa configurazione su qualsiasi pc nel quale si usa la stessa e-mail.
IMAP è un protocollo che usa la criptazione, le informazioni inviate al server non possono essere decifrate da mal intenzionati.
Si consiglia di utilizzare sempre il protocollo IMAP se il vostro server di posta lo fornisce.
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Tags: Differenza tra pop e imap - Differenza IMAP e POP
Come isolare un pavimento
Eliminare problema risalita umidità dal pavimento
30/07/2011 - In Fai da te - By kingk (art. no 244)Problemi di umidità pavimento
Come risolvere i problemi di risalita di umidità dal pavimento?I piani interrati, o semplicemente i piani terra possono divenire invivibili a causa dell'eccessiva umidità in risalita dal pavimento.
Un massetto isolato è l'unico modo per risolvere definitivamente il problema della risalita di umidità dal pavimento, tuttavia può essere necessario isolare anche le pareti per evitare che l'umidità risalga dalle mura piuttosto che dal massetto.
Purtroppo questo genere di intervento è piuttosto costoso, soprattutto per quanto riguarda l'enorme lavoro da realizzare.
Per isolare un massetto bisogna rimuovere completamente il vecchio pavimento e la vecchia colla, scoprendo il massetto di cemento.
A questo punto sarà necessario isolarlo con un ottimo prodotto, va benissimo anche il cemento osmotico che è piuttosto economico ed adatto al fai da te oppure altri prodotti similari che si usano per isolare i terrazzi, ancora meglio sarebbe usare 2 tipologie di prodotti in modo da avere una protezione totale e molto duratura. Il cemento osmotico una volta impastato somiglia molto ad una specie di vernice, applicabile tramite pennello o tramite un americana.
Lo svantaggio del cemento osmotico è quello che la patina impermeabile teme gli urti e i graffi, dopo averlo passato sul masseto è necessario proteggerlo e isolarlo dagli urti e graffi con un altro strato di cemento oppure con un prodotto livellante.
Nel caso si decidesse di utilizzare il cemento osmotico si consiglia di passarlo almeno il doppio delle volte consigliato dal produttore in modo da essere sicuri di effettuare un lavoro duraturo nel tempo.
Il cemento osmotico può essere utilizzato anche nelle mura interne, creando un cappuccio anti-umidità partendo dal massetto fino alle mura.
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Tags: Eliminare umidità dal pavimento - Umidita pavimento
Come livellare massetto
Livellante per massetto come utilizzarlo
30/07/2011 - In Fai da te - By kingk (art. no 243)Come livellare un massetto
Una volta realizzato un massetto, è consigliabile livellarlo prima di effettuare la posa del pavimento. Esistono ottimi prodotti auto livellanti che semplificano di molto questo lavoro.Questi prodotti sono abbastanza costosi (fino ed oltre 30 euro per sacco di 25kg, ma è possibile trovarli intorno ai 23, 25 euro presso grandi venditori edili), e servono per perfezionare la messa in piano di un massetto, che dovrà essere quasi in piano prima dell'applicazione del livellante.
Il livellante infatti è pensato per ridurre piccole imperfezioni dell'ordine di poche decine di mm.
Il livellante va utilizzato su una superficie pulita e asciutta, impastandolo con sola acqua seguendo le istruzioni riportare sulla confezione, può essere spalmato aiutandosi con un americana, cazzuola o con un regolo di alluminio.
Questa operazione è particolarmente semplice, infatti il livellante va impastato con sola acqua e si spalma praticamente quasi da se.
La posa del livellante è un operazione piuttosto rapida, e il livellante solidifica in genere in 12 ore.
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Come fare tracce impianto elettrico
Come fare tracce elettriche
30/07/2011 - In Fai da te - By kingk (art. no 242)Cosa sono le tracce per l'impianto elettrico
Le tracce per l'impianto elettrico sono dei tracciati scavati a 2-3 cm di profondità nelle mura della casa e della larghezza di 2-3 cm, le tracce sono indispensabili per ospitare i corrugati, ossia i tubi in plastica flessibili che contengono i cavi elettrici dell'impianto elettrico.Prima di iniziare i lavori
Riguardo le tracce c'è da dire che questa operazione può essere pericolosa per la struttura dell'edificio, per questo motivo la realizzazione dell'impianto elettrico è un operazione che va fatta effettuare da specialisti del settore dopo aver ottenuto i permessi necessari dal comune, per ottenerli è necessario presentare la DIA.Effettuare questa operazione fai da te può comportare rischi per la struttura oltre a quelli legali.
Scelta del corrugato
I corrugati per impianti elettrici esistono di diametri diversi, i cavi elettrici che portano corrente devono avere un loro corrugato dedicato, quindi scegliere la dimensione solo in base a quanti fili di corrente si desidera inserire nei corrugati.Per una linea semplice dedicata alla sola illuminazione fase, neutro e massa ad esempio è sufficiente un corrugato di diametro anche inferiore ai 2 cm.
Come fare tracce elettriche
Le tracce non vanno mai effettuate nelle strutture portanti soprattutto nelle travi di cemento armato, dove anche pochi cm possono modificare le caratteristiche della struttura portandola ad un consistente indebolimento, se non si ha altra scelta allora bisogna utilizzare dei corrugati esterni senza effettuare le tracce.Prima di effettuare le tracce, è consigliato effettuare uno schema (da conservare in caso di successivi lavori per non dimenticare il percorso delle tracce), dopo di che sarà necessario tracciare con una matita sul muro il percorso che si desidera seguire.
Fatto ciò con un martello e uno scalpello si inizia a scavare la traccia partendo da un estremità, il primo pezzo può comportare un notevole sforzo, si consiglia di usare uno scalpello a punta.
Scavato il primo pezzo il lavoro si semplifica, da queto momento in poi si può usare lo scalpello piatto e colpire sempre la parte sana di muro più vicina alla traccia scavata.
Mentre si realizza la traccia è consigliato avere un pezzo di corrugato per provare la dimensione della traccia che non deve essere troppo larga, meglio se leggermente stretta in modo da poterci sistemare senza difficoltà il corrugato, incastrandolo nel muro.
Per facilitare il lavoro della realizzazione delle tracce ci si può dotare di un martello pneumatico elettrico, che sostituirà il classico martello e scalpello, con il martello elettrico si semplifica molto il lavoro ma bisogna fare attenzione a non martellare le tubature.
I punti più difficili sono sicuramente gli angoli, dove in genere bisogna scavare un pò di più per realizzare la curvatura del corrugato.
Come posizionare i corrugati
I corrugati vanno inseriti nella traccia incastrandoli dentro in modo che non fuoriescano dal muro e bloccandoli a tratti con una malta a presa rapida.Come chiudere tracce impianto elettrico
Il corrugato in una prima fase deve essere fissato in alcuni punti lungo la traccia finchè non è immobile.L'ideale è quello di usare il cemento a presa rapida, ma va benissimo anche usare gesso/scagliola con l'aggiunta di un pò di cemento (solidifica molto velocemente prima del cemento a presa rapida).
Una volta bloccato il corrugato, la traccia può essere completamente richiusa con un intonaco a base di gesso, calce e cemento o semplicemente con sabbia e cemento.
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Tags: Come fare tracce elettriche - Come fare le tracce
Opinioni Disneyland Paris
Opinioni del parco Disneyland Paris
29/07/2011 - In Viaggi - By kingk (art. no 241)Opinioni Disneyland Paris
Disneyland Paris conviene visitarlo?Il parco Disneyland Paris, è un parco a tema principalmente dedicato ai bambini ed è diviso in 2 settori: Studios e Resort.
Per accedere ai due parchi è necessario effettuare biglietti separati, o se possibile comprarli insieme scontati risparmiando un pò di soldi, il nostro consiglio se decidete di visitare Disneyland Paris è quello di visitare entrambi i parchi.
La sezione Resort è la parte più vecchia e consolidata, con un gran numero di attrazioni, show e divertimenti (per chi vuole risparmiare sui biglietti visitando un solo settore, questo parco è quello consigliato), la sezione Studios è invece la sezione più nuova, contiene buone attrazioni ma è più piccolo del parco Resort.
Un parco principalmente per bambini
Il parco Disneyland è principalmente dedicato ai bambini, la maggior parte delle attrazioni sono infatti adatte a tutta la famiglia ma realizzate per lo più per i bambini, non mancano però alcune attrazioni esclusivamente per grandi come le montagne russe.Quello che colpisce di Disneyland Paris è senza dubbio l'attenzione per i particolari, persino i cestini della spazzatura sono a tema con i cartoni animati e le aree del parco a tema.
I bambini respirano da subito un aria di magia, possono entrare in contatto con i loro cartoni animati preferiti, vedere le sfilate dei loro personaggi. Castelli, laghi, battelli e giochi spettacolari sono solo alcune delle caratteristiche presenti in Disneyland Paris!
Il parco potrebbe risultare un tantino noioso per chi invece è alla ricerca di giochi estremi e adrenalina, questo non è il target di Disneyland che resta un parco con attrazioni per lo più soft, i bambini invece sicuramente troveranno questo parco fantastico e unico!
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Generatore di sitemap google gratuito v1.2 rilasciato!
Rilasciato il software generatore gratuito di sitemap v1.2
29/07/2011 - In Software - By kingk (art. no 240)Generatore di sitemap google gratuito v1.2 rilasciato
OldWildWeb ha rilasciato una nuova versione del generatore di google sitemap gratuito, questo software consiste in uno spider capace di estrapolare tutte le pagine presenti su un determinato sito web e salvare la sitemap in formato xml!Nella versione v1.2 sono state aggiunte le funzioni di pausa e ripristino (è possibile dopo la pausa anche chiudere il programma per riprendere la scansione in un altro momento), sono stati corretti alcuni bug.
Per scaricarlo far riferimento alla pagina del software cliccando su questo link!.
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