Home » Casa » impianto-elettrico-fai-da-te-concetti-di-base-per-impianto-elettrico
Impianto elettrico fai da te
Le basi per iniziare a pensare di fare del fai da te in un impianto elettrico
By kingk (art. no 28)Capita spesso di dover aggiungere una presa nella propria abitazione, di sostituire una lampada etc..
In questo articolo vedremo alcuni concetti base da conoscere assolutamente prima di fare qualsiasi operazione di fai da te nell'impianto elettrico!
Tensione:
E' la differenza di potenziale tra 2 punti, (l'intensità con cui la corrente si muove). Piu è elevata più è pericoloso per l'uomo, infatti al crescere della tensione la corrente penetra con maggior intensità il corpo umano (prima legge di ohm).
Corrente:
E' la quantità di elettroni che attraversa un conduttore, paragonando i conduttori elettrici a dei tubi si può pensare alla quantità di fluido che scorre in un canale.
Potenza elettrica:
E' il prodotto tra tensione e corrente, questo parametro è limitato nei contratti standard a 3000W (circa 13 ampere a 220 Volt).
Nell'impianto elettrico tradizionale abbiamo sempre una tensione di 220 Volt, la corrente è alternata (cambia direzione 50 volte ogni secondo) quindi non fa differenza se si collega un cavo in un modo o nell'altro.
Ripetiamo che in termini di sicurezza maggiore è la tensione e maggiore è la corrente che penetra un corpo umano per via delle leggi elettriche di OHM sulle resistenze elettriche, in sostanza l'alta tensione penetra un corpo umano come se fosse un conduttore, questo è il motivo per cui in alcuni paesi la tensione elettrica fornita a scala nazionale è di 110 volt.
Come effetto negativo in altri paesi abbiamo che con 110 volt per raggiungere determinate potenze elettriche è necessario che una maggiore corrente circoli nei circuiti, con effetto di avere maggiori dispersioni nei conduttori.
Il salvavita (necessario per legge) è:
Un dispositivo che interrompe la corrente quando viene rilevata un anomalia nei consumi elettrici dell'impianto, in sostanza nell'impianto elettrico convenzionale abbiamo 2 cavi principali che portano la corrente, questa corrente deve circolare nel circuito dell'impianto elettrico senza che ci siano dispersioni: Tanta corrente esce dal salvavita e tanta corrente ritorna indietro.
Il salvavita è ingrado di rilevare se c'è una dispersione nell'impianto quando ad esempio un corpo umano dispede la corrente verso un altro oggetto.
Questo dispositivo è di vitale importanza, in molti casi può davvero salvare la vita delle persone!
Il salvavita non funziona sempre per salvare vite umane (come la parola potrebbe indicare), se il corpo umano è attraversato interamente dalla corrente senza disperderla da qualche parte es: Un bambino mette le dita dentro i contatti di una presa elettrica: quello superiore e quello inferiore, in questo caso il corpo umano si comporta come un elettrodomestico.
E' consigliato comprare dei salvavita con interruttore magnetotermico integrato per avere maggior sicurezza sul vostro impianto.
Interruttori magnetotermici:
Questi interruttori non sono altro che dei fusibili moderni, servono per proteggere i circuiti elettrici da un passaggio di corrente non idoneo al circuito.
Solitamente in un impianto elettrico tradizionale limitato a 3000w vengono realizzati almeno 2 circuiti per:
- L'illuminazione
_ Le prese della corrente
Ogni interruttore magnetotermico deve essere dedicato ad un circuito per proteggerlo da correnti superiori rispetto a quelle idonee, per scegliere il valore di corrente dell'interruttore è necessario analizzare la sezione dei cavi utilizzata per il circuito.
Solitamente per proteggere un circuito con cavi della sezione di 2.5mm (per le prese di corrente) si utilizza un interruttore megnetotermico da 16 Ampere
Per proteggere un circuito con cavi dalla sezione di 1.5 mm si utilizza invece un un interruttore megnetotermico da 10 Ampere
Dimensionando correttamente gli interruttori magnetotermici si evita il rischio di incendio dovuto ad un cattivo assorbimento di corrente dentro casa.
Messa a terra
La messa a terra è una linea speciale che viene collegata come dice la parola stessa nel terreno tramite un apposito palo in metallo, è un accorgimento di vitale importanza per il nostro impianto elettrico.
Quando un elettrodomestico si guasta o non funziona correttamente è possibile che parte della corrente venga a contatto in qualche parte dell'apparecchio, la messa a terra solitamente viene collegata nella parti a rischio di un elettrodomestico.
Con una idonea messa a terra le dispersioni vengono scaricate nel terreno e non nel corpo umano che tocca le parti dell'apparecchio cariche di corrente!
La messa a terra evita quindi anche di prendere delle correnti di lieve entità toccando gli elettrodomestici, un pò come avviene in alcune automobili.
Corrugati per cavi elettrici e canaline esterne:
Servono per contenere i cavi elettrici, servono a prevenire cortocircuiti ed altri problemi. Esistono tubi corrugati da incassare al muro di varie dimensioni oppure canaline esterne da fissare lungo le pareti. Di norma non è consentito far passare cavi differenti insieme ai cavi dell'elettricità (come ad esempio cavi telefonici, ethernet, antenna tv, tutti questi altri cavi devono avere un passaggio dedicato)
La sezione dei cavi:
I cavi da utilizzare vanno scelti in base alla corrente che si prevede di far circolare nell'impianto, ad esempio per quanto riguarda un circuito dell'illuminazione è spesso sufficiente utilizzare cavi di una sezione ridotta (es: da 1.5mm, per le prese elettriche invece si deve utilizzare una sezione di almeno 2.5mm).
La corrente che un cavo può trasportare varia in base alla lunghezza del cavo, per piccole distanze (di pochi metri) abbiamo cavi elettrici dalla sezione di 1.5mm che possono anche reggere potenze elettriche di 3000W, per motivi di sicurezza tuttavia è preferibile sovradimensionare le sezioni.
Per quanto riguarda le specifiche è possibile reperirle nelle confezioni dei cavi, noteremo diciture del tipo:
Fino a 15 metri 3300W
Da 15 a 50 metri 2500W
etc..
Le prese elettriche:
Le prese elettriche servono per collegare dispositivi elettrici nel nostro impianto, se sono di tipo vecchio è preferibile sostituirle con dei tipi nuovi con dispositivo di protezione integrato (i contatti sono protetti con un dispositivo di materiale isolante che si apre solo quando viene inserita una spina elettrica) per la protezione dei bambini.
Interruttori:
Servono per interrompere la corrente, vengono utilizzati per l'accensione delle luci, il tipo più semplice chiude o apre un circuito in un solo punto.
Interruttori bipolari:
Sono utili da posizionare as esempio nel circuito di un elettrodomestico prima di una presa elettrica, possono aprire interamente in circuito e limitare ogni tipo di rischio quando necessario.
Deviatori:
Sono utilizzati come gli interruttori, ma servono per creare piu punti di apertura / chiusura di un circuito
Tester o Multimetro
E' un apparecchio capace di misurare correte, tensione, verificare passaggio di corrente tra due punti etc..
Tags: Fai da te impianto elettrico - A cosa serve il salvavita - A cosa serve interruttore magnetotermico
Copyright 2009
