OldWildWeb Logo
Accedi o Registrati

Contatore Geiger a cosa serve

Dove acquistare un contatore geiger online

I rischi delle radiazioni
La radioattività nelle case è molto diffusa soprattutto nelle case più vecchie realizzate con tufo e altre pietre di origine vulcanica

Radioattività all'interno delle case

La radioattività naturale è un fenomeno presente ovunque, consiste in una serie di processi fisici di alcuni materiali instabili che tendono a trasformarsi in un altro materiale più stabile cedendo dell'energia a causa delle forze atomiche instabili all'interno degli atomi, per farla breve alcuni materiali irradiano l'ambiente circostante di particelle invisibili, queste particelle sono appunto le radiazioni.

Non tutti sanno ad esempio che alcuni di questi materiali radioattivi venivano e vengono ancora utilizzati anche per la costruzione di case, i materiali più a rischio sono: Il tufo, rocce naturali, pietre anche il terreno di alcune zone risulta essere particolarmente radioattivo.

I materiali radioattivi possono emettere radiazioni di 3 tipi:

Alfa: Radiazioni deboli, vengono bloccate da strati sottili di materiale sono tuttavia molto pericolose se vengono provocate da gas radioattivi, se respirati le radiazioni possono agire dall'interno dell'apparato respiratorio e favorire l'insorgere di un cancro ai polmoni.

Beta: Penetrano i materiali per una certa profondità

Gamma: Possono essere bloccate sono con strati di metalli pesanti molto densi come ad esempio il piombo.

Le case più a rischio normalmente sono quelle di più antica costruzione e realizzate con materiali come pietre, rocce naturali, tufo, ma anche case costruite in zone con terreno radiativo o con materiali non idonei.

Le radiazioni favoriscono l'insorgere del cancro, il rischio è una variabile che dipende da soggetto a soggetto c'è chi è predisposto nel prendere un cancro a causa delle radiazioni e chi invece può tollerarle di più se non addirittura non sentirne proprio l'effetto ma l'unica cosa certa è che sono dannose per la salute e andrebbero controllate.

Il rischio più grande è forse quello di respirare il gas radon, questo gas è un gas nobile naturale radioattivo presente in una piccolissima percentuale in tutta l'aria del globo terrestre, alcuni materiali o terreni (anche quelli delle fondamenta) liberano continuamente gas radon, se le radiazioni di tipo alfa e beta possono essere bloccate in parte da un buon intonaco sulle mura di casa, questo gas invece è estremamente volatile e non viene fermato da un semplice intonaco, o per lo meno non del tutto.

Come possiamo limitare i danni da radiazioni nelle case costruite con materiali radioattivi?

Effettuare delle misure con uno speciale strumento detto contatore Geiger sarebbe la migliore scelta, questo strumento può rilevare le radiazioni nella vostra abitazione avrete cosi modo di valutare bene i rischi, si può ad esempio ipotizzare di creare una mappatura delle radiazioni in ogni stanza, per poi sposare il vostro letto in una posizione meno radioattiva di un altra, utilizzare le stanze radioattive per usi che non prevedano di restarci troppe ore al giorno etc..

Il contatore geiger è un ottimo investimento, infatti può rilevare radiazioni da qualsiasi oggetto, si può verificare la radioattività degli alimenti, è noto che alcune aziende sfruttano i terreni radioattivi per avere materie prime a prezzi stracciati.

Puoi acquistare un contatore Geiger online dato che è difficile da reperire in commercio:





Aerare spesso le case è un ottima contromisura contro il gas radon, si può anche pensare di isolare le mura interne di casa con qualche materiale difficilmente penetrabile da gas purtroppo quasi nessuno conosce i metodi efficaci per raggiungere questo scopo, noi della redazione stiamo provando ad isolare dalle radiazioni una cantina in roccia utilizzando del cemento osmotico sul massetto e sulle mura della cantina, in questo modo ipotizziamo che il gas venga in grande parte trattenuto e respinto, prossimamente pubblicheremo i risultati del nostro studio.

Vivere in un abitazione con radiazioni molto superiori alla norma non è l'ideale anche se queste rientrerebbero nelle soglie tollerate in quanto l'organismo umano è capace di assorbire una certa quantità di radiazioni entro l'arco dell'anno senza correre rischi, questo significa che ad esempio anche una radiografia di troppo potrebbe non farvi troppo bene, gli apparecchi che fanno le radiografie emettono forti radiazioni per una piccola frazione di tempo.

Tuttavia se durante il lavoro trascorrete molte ore fuori casa in una zona non radioattiva c'è un po' meno da preoccuparsi dato che il vostro organismo può riposare per diverse ore al giorno, considerate anche che oggi ci sono forse cose più pericolose delle radiazioni come ad esempio lo smog, i veleni nei cibi, il fumo di sigarette etc. etc.

Questo articolo ha lo scopo di informare su un argomento poco conosciuto ma di grande importanza.



I rischi delle radiazioni





Il tuo nome (opzionale)
E-Mail (non verrà pubblicata)
Il tuo sito web (opzionale)
Notifiche

kk
Ciao Davide grazie per la segnalazione, nell'articolo era riportato un dato sbagliato è stato rimosso in attesa di raccogliere nuovi dati più attendibili. Inviato Saturday 29th of July 2017 04:50:28 AM
Davide
Alla cortese attenzione della redazione:
Probabilmente avete sbagliato unità di misura o avete pubblicato un dato tecnico senza le dovute verifiche:
A prescindere da alfa beta o gamma quanto segue vale per tutte le tipologie di emissione:

Posto che 1rad=1rem quindi 1mRad=1mRem (m sta per milli la millesima parte ), considerato che il fondo radiattivo naturale è vicino a 0,03mRad/h ( cioè la dose assorbita in un ora è 0.03mRad, quindi si dice 0,03mRad/h ),
Voi state affermando che considerate normale assorbire in casa 80mRad/h o 80mRem/h ( /h significa in un ora ) .. Cioè 2000, 3000 volte il fondo medio naturale...

Questo dato va contro ogni logica scientifica e considerate che nei territori evaquati a fukushima ( raggio 20-30 km ) c'è una radioattività che va da 0.11mRad/h a circa 9 - 10 mRad/h. Quandi una radoattività che incremente da 10- 100 a 300-400 volte circa il fondo medio.. E sono territori evaquati..

Fonti:
Per le conversioni:
https://www.convert-me.com/en/convert/radiation/?u=rrmrem&v=80

Per il fondo radioattivo medio annuale ( per la conversione /h basta dividere per 365 e poi per 24 )
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiIxKux2aHVAhUGvRQKHVbzAFoQFggpMAA&url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FFondo_di_radioattivit%25C3%25A0_naturale&usg=AFQjCNFJBmQZwhEvjWrac5FWuDNkglzEKA

Per la radioattività delle zone EVAQUATE di fukushima:
https://www.youtube.com/watch?v=uD1qq3DuRcA

PS: spesso le misure si danno in micro Sievert /h ( uSv/h) ma la conversione è semplice Inviato Monday 24th of July 2017 05:32:01 AM
Admin
Ciao Gianluca, è difficile stabilire ad occhio il tasso di radioattività, bisognerebbe fare delle misure, riguardo l'intonaco basta la solita intonacatura di 1 cm di intonaco grezzo e quei pochi mm di finitura per ridurre il problema la cosa più importante è quella di far cambiare spesso l'aria per respirare meno radon possibile, le radiazioni del tufo sono deboli è il gas che è più dannoso agisce dall'interno del corpo. Inviato Sunday 27th of November 2016 03:57:10 AM
gianluca
In una casa di tufo di 70 mq , con densità radon sotto i 300 b / m cubo secondo voi quale intonaco è efficace per bloccarlo? e secondo voi con tre muri portanti , due laterali longitudinali e uno longitudinale centrale, a circa 4 mt l' uno dall' altro, quale potrebbe essere il tasso di radioattività? grazie, GR Inviato Wednesday 23rd of November 2016 11:15:36 AM
Guest
Azz Inviato Saturday 4th of October 2014 03:29:55 PM